Guida al Markdown
Il Markdown è un modo di scrivere testo formattato usando solo caratteri comuni. Questa pagina mostra tutto quello che Noblogs riconosce: a sinistra come si scrive, a destra come viene mostrato. Gli esempi non sono descritti a parole, sono resi dallo stesso programma che rende i tuoi articoli — quindi quello che vedi è esattamente quello che otterrai.
Paragrafi e ritorni a capo
Una riga vuota separa due paragrafi. Un Invio singolo, dentro lo stesso paragrafo, va a capo (come in un editor).
Come si scrive
Questo è un paragrafo: un a capo singolo
resta visibile, non si fonde in uno spazio.
Una riga vuota comincia un paragrafo nuovo.
Come viene mostrato
Questo è un paragrafo: un a capo singolo
resta visibile, non si fonde in uno spazio.
Una riga vuota comincia un paragrafo nuovo.
Titoli
Da uno a sei cancelletti. Ogni titolo riceve un identificatore ricavato dal testo, che serve per i collegamenti interni (#il-mio-titolo) e per la direttiva {{ indice }}. I titoli di primo e secondo livello si possono scrivere anche sottolineandoli.
Come si scrive
# Titolo principale
## Sezione
### Sottosezione
###### Sesto e ultimo livello
Come viene mostrato
Titolo principale
Sezione
Sottosezione
Sesto e ultimo livello
Come si scrive
Titolo sottolineato
===================
Sezione sottolineata
--------------------
Come viene mostrato
Titolo sottolineato
Sezione sottolineata
Corsivo, grassetto e compagnia
Il trattino basso in mezzo a una parola non crea corsivo, così i nomi come nome_della_variabile restano leggibili.
Come si scrive
*corsivo* oppure _corsivo_
**grassetto** oppure __grassetto__
***grassetto e corsivo insieme***
~~cancellato~~ e ==evidenziato==
H~2~O ha un pedice, il 6^o^ posto ha un apice.
`codice_inline()` non viene interpretato.
Un nome_con_trattini_bassi resta intatto.
Come viene mostrato
corsivo oppure corsivo
grassetto oppure grassetto
grassetto e corsivo insieme
cancellato e evidenziato
H2O ha un pedice, il 6o posto ha un apice.
codice_inline() non viene interpretato.
Un nome_con_trattini_bassi resta intatto.
Caratteri speciali e tipografia
Una barra rovesciata davanti a un carattere di punteggiatura lo rende letterale. Alcune sequenze diventano il simbolo corrispondente, e le virgolette diritte diventano curve.
Come si scrive
\*questo non è corsivo\* e \_nemmeno questo\_
(c) (r) (tm) +- ... -- ---
Le "virgolette doppie" e quelle 'singole' vengono curvate.
Le entità HTML come © → — passano intatte.
Come viene mostrato
*questo non è corsivo* e _nemmeno questo_
© ® ™ ± … – —
Le “virgolette doppie” e quelle ‘singole’ vengono curvate.
Le entità HTML come © → — passano intatte.
Elenchi
Puntati con -, * o +; numerati con "1." oppure "1)". Per annidare si indenta di due spazi. Cambiare simbolo comincia un elenco nuovo. Le caselle da spuntare si scrivono con [ ] e [x] e nella pagina non sono cliccabili.
Come si scrive
- primo elemento
- secondo elemento
- annidato
- un altro annidato
- terzo elemento
Come viene mostrato
- primo elemento
- secondo elemento
- annidato
- un altro annidato
- terzo elemento
Come si scrive
1. primo passo
2. secondo passo
1. dettaglio
3. terzo passo
5) si può anche partire da un altro numero
6) e continuare
Come viene mostrato
- primo passo
- secondo passo
- dettaglio
- terzo passo
- si può anche partire da un altro numero
- e continuare
Come si scrive
- [x] cosa già fatta
- [ ] cosa da fare
Come viene mostrato
- cosa già fatta
- cosa da fare
Citazioni e riquadri
Le citazioni possono contenere altri blocchi, elenchi compresi. Un riquadro si apre con [!NOTE], [!TIP], [!WARNING], [!DANGER] oppure [!INFO]; se non gli si dà un titolo, ne riceve uno predefinito.
Come si scrive
> Una citazione può continuare
> su più righe.
>
> E contenere più paragrafi.
Come viene mostrato
Una citazione può continuare
su più righe.E contenere più paragrafi.
Come si scrive
> [!NOTE]
> Un riquadro con il titolo predefinito.
> [!WARNING] Attenzione ai link accorciati
> Il titolo del riquadro si può scrivere di seguito al tipo.
Come viene mostrato
Nota
Un riquadro con il titolo predefinito.
Attenzione ai link accorciati
Il titolo del riquadro si può scrivere di seguito al tipo.
Codice
I blocchi si delimitano con tre o più apici inversi (oppure tre tildi) e si può indicare il linguaggio, che diventa una classe CSS sul tag <code>. I blocchi indentati di quattro spazi non sono supportati: nella pratica nascono per sbaglio indentando un elenco.
Come si scrive
Il codice breve va fra apici inversi: `array_map()`.
```php
function saluta(string $nome): string
{
return "Ciao $nome";
}
```
~~~
Un blocco senza linguaggio, delimitato da tildi.
~~~
Come viene mostrato
Il codice breve va fra apici inversi: array_map().
function saluta(string $nome): string
{
return "Ciao $nome";
}
Un blocco senza linguaggio, delimitato da tildi.
Righe orizzontali
Tre o più trattini, asterischi o trattini bassi su una riga da soli. Attenzione: dei trattini subito sotto un paragrafo diventano un titolo sottolineato, non una riga.
Come si scrive
Primo blocco.
---
Secondo blocco.
***
Terzo blocco.
Come viene mostrato
Primo blocco.
Secondo blocco.
Terzo blocco.
Tabelle
La riga di separazione dichiara l'allineamento con i due punti. Le righe più corte o più lunghe dell'intestazione vengono pareggiate. Una barra verticale dentro una cella si scrive \|.
Come si scrive
| Voce | Quantità | Stato |
|:----------|---------:|:--------:|
| Articoli | 128 | pubblici |
| Bozze | 3 | private |
| Pagine | 7 | pubblici |
Come viene mostrato
| Voce | Quantità | Stato |
|---|---|---|
| Articoli | 128 | pubblici |
| Bozze | 3 | private |
| Pagine | 7 | pubblici |
Elenchi di definizioni
Il termine sulla prima riga, la definizione sulla riga successiva introdotta dai due punti. Un termine può avere più definizioni.
Come si scrive
Markdown
: Un modo di scrivere testo formattato usando solo caratteri comuni.
Direttiva
: Un segnaposto fra doppie graffe.
: Viene sostituito quando la pagina viene generata.
Come viene mostrato
- Markdown
- Un modo di scrivere testo formattato usando solo caratteri comuni.
- Direttiva
- Un segnaposto fra doppie graffe.
- Viene sostituito quando la pagina viene generata.
Collegamenti
Oltre alla forma normale ci sono i riferimenti, comodi quando lo stesso indirizzo ricorre più volte, e gli indirizzi automatici. Il prefisso tab: apre il collegamento in una scheda nuova. Gli schemi pericolosi (javascript:, data: fuori dalle immagini) vengono bloccati.
Come si scrive
[un collegamento](https://example.org)
[con un titolo](https://example.org "Compare passando il puntatore")
[a un altro tuo articolo](/il-mio-articolo/)
[in una scheda nuova](tab:https://example.org)
<https://example.org> e anche https://example.org da solo
<posta@example.org>
[con riferimento][esempio] e [un altro][esempio]
[esempio]: https://example.org "Titolo facoltativo"
Come viene mostrato
Immagini
Come i collegamenti, ma con un punto esclamativo davanti. Il testo fra parentesi quadre è l'alternativa testuale: serve a chi usa uno screen reader e compare quando l'immagine non si carica — come negli esempi qui sotto, dove il file non esiste.
Come si scrive


Come viene mostrato


Note a piè di pagina
Il rimando nel testo, la definizione dove capita: le note vengono raccolte e messe in fondo alla pagina, numerate nell'ordine in cui compaiono, con il collegamento per tornare al punto di partenza.
Come si scrive
Un'affermazione che ha bisogno di una fonte[^fonte], e una seconda nota[^altra].
[^fonte]: La fonte, con il suo indirizzo: <https://example.org>
[^altra]: Le note possono contenere più righe, se le righe successive
sono indentate di due spazi.
Come viene mostrato
Un’affermazione che ha bisogno di una fonte1, e una seconda nota2.
La fonte, con il suo indirizzo: https://example.org ↩
Le note possono contenere più righe, se le righe successive
sono indentate di due spazi. ↩
HTML scritto a mano
Si può usare HTML in mezzo al markdown, ma passa da una lista bianca: restano i tag di contenuto, spariscono script, style, i moduli e tutti i gestori di eventi, e gli iframe sono ammessi solo verso una lista di servizi noti. Gli esempi qui sotto sono resi con la bonifica attiva, come su qualsiasi blog.
Come si scrive
Il testo può contenere <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> in linea, come <kbd>Ctrl</kbd>+<kbd>S</kbd>.
<figure>
<img src="/media/mare.jpg" alt="Una fotografia del mare">
<figcaption>Una didascalia sotto l'immagine.</figcaption>
</figure>
<details>
<summary>Un blocco che si apre e si chiude</summary>
Il contenuto nascosto, che può essere **markdown**.
</details>
Come viene mostrato
Il testo può contenere HTML in linea, come Ctrl+S.
Un blocco che si apre e si chiude
Il contenuto nascosto, che può essere markdown.
Come si scrive
<p onclick="alert(1)">Il gestore di eventi viene rimosso.</p>
<script>alert('questo sparisce del tutto')</script>
Come viene mostrato
Il gestore di eventi viene rimosso.
Direttive
Le direttive sono segnaposto fra doppie graffe che Noblogs sostituisce quando genera la pagina. Servono a inserire elementi che cambiano nel tempo — l'elenco dei tuoi articoli, la nuvola dei tag, il modulo di iscrizione — senza dover scrivere HTML.
Le direttive di blocco vanno scritte da sole nel loro paragrafo, con una riga vuota sopra e sotto: inseriscono un elenco o un modulo, che dentro un paragrafo non starebbe. Se le trovi in mezzo a una frase restano scritte come sono, così questa pagina può parlarne senza espanderle. Le direttive in linea inseriscono un valore e si possono usare dentro il testo.
Direttive di blocco
| Direttiva | Sinonimi | Cosa inserisce |
|---|---|---|
{{ posts }} |
post_list, elenco_post | L'elenco dei tuoi articoli pubblicati, con la data e il titolo. Accetta i filtri elencati più sotto. |
{{ tags }} |
tag_cloud, nuvola_tag | L'elenco dei tag usati nei tuoi articoli, ognuno collegato all'elenco filtrato. |
{{ toc }} |
indice | L'indice dei titoli della pagina, annidato secondo i livelli. |
{{ subscribe }} |
email_signup, iscrizione | Il modulo di iscrizione agli aggiornamenti. Non produce nulla se le iscrizioni sono disattivate. |
{{ search }} |
cerca | Il modulo di ricerca interno al blog. |
{{ archive }} |
archivio | Tutti gli articoli raggruppati per anno. |
{{ next_post }} |
post_successivo | Il collegamento all'articolo successivo, se esiste. |
{{ previous_post }} |
post_precedente | Il collegamento all'articolo precedente, se esiste. |
{{ post_nav }} |
— | Precedente e successivo affiancati, per il fondo di un articolo. |
Direttive in linea
| Direttiva | Sinonimi | Cosa inserisce |
|---|---|---|
{{ blog_title }} |
titolo_blog | Il titolo del blog. |
{{ blog_description }} |
descrizione_blog | La descrizione del blog, o le prime righe della homepage se non l'hai scritta. |
{{ blog_link }} |
indirizzo_blog | L'indirizzo del blog. |
{{ blog_created }} |
blog_creato | La data di creazione del blog. |
{{ blog_last_posted }} |
ultimo_post | Quanto tempo è passato dall'ultima pubblicazione, per esempio «3 giorni». |
{{ post_count }} |
numero_post | Il numero di articoli pubblicati. |
{{ post_title }} |
titolo_post | Il titolo dell'articolo corrente. |
{{ post_description }} |
descrizione_post | La descrizione dell'articolo corrente. |
{{ post_link }} |
indirizzo_post | L'indirizzo dell'articolo corrente. |
{{ post_date }} |
data_post | La data di pubblicazione dell'articolo corrente. |
{{ post_updated }} |
post_aggiornato | La data dell'ultima modifica dell'articolo corrente. |
{{ year }} |
anno | L'anno corrente, comodo per la riga del copyright nel piè di pagina. |
Filtri
Alcune direttive accettano dei filtri, separati da una barra verticale e scritti come
nome:valore. Si possono combinare:
{{ posts|limit:5|tag:appunti|description:sì }}.
| Filtro | Cosa fa |
|---|---|
{{ posts|limit:5 }} |
Quanti articoli mostrare, al massimo 200. Sinonimo: limite. Senza filtro sono 50. |
{{ posts|order:asc }} |
Dal più vecchio al più recente. Sinonimo: ordine. |
{{ posts|pages }} |
Include anche le pagine, non solo gli articoli. Sinonimo: pagine. |
{{ posts|tag:appunti }} |
Solo gli articoli con quel tag; più tag separati da virgola, con il meno davanti per escluderli (tag:appunti,-privato). |
{{ posts|from:2024-01-01|to:2024-12-31 }} |
Solo un intervallo di date. Sinonimi: da e a. |
{{ posts|description:sì }} |
Aggiunge la descrizione sotto ogni titolo. Sinonimo: descrizione. |
{{ posts|image:sì }} |
Aggiunge l'immagine dell'articolo, se ne ha una. Sinonimo: immagine. |
{{ posts|date:no }} |
Toglie la data dall'elenco. Sinonimo: data. |
{{ tags|limit:20 }} |
Quanti tag mostrare, al massimo 200. |
{{ toc|depth:2 }} |
Fino a quale livello di titoli scendere, da 2 a 6. Sinonimo: profondita. |
I nomi delle direttive e dei filtri esistono anche in italiano — {{ elenco_post }},
{{ nuvola_tag }}, {{ indice }}, |limite:5,
|ordine:asc — e funzionano allo stesso modo. Una direttiva che non esiste resta
scritta com'è nella pagina, senza errori: è il modo più semplice per accorgersi di un nome
sbagliato.